TURISMO: COMUNICAZIONI DELLA FARNESINA SUGLI STATI UNITI D’AMERICA

Virginia occidentale – inondazioni

Nell’ultimo periodo la Virginia occidentale è stata colpita da piogge e maltempo che hanno causato inondazioni e frane. Ai connazionali presenti nella zona il Ministero degli Esteri consiglia di utilizzare la massima cautela negli spostamenti e di tenersi informati sugli sviluppi della situazione sul sito http://www.dhsem.wv.gov/Pages/default.aspx

Arizona, California meridionale e Nuovo Messico – incendi

Le elevate temperature, unite alla carenza di risorse idriche, espongono le zone dell’Arizona, della California meridionale e del Nuovo Messico ad un elevato rischio incendi. Per informazioni sulle zone interessate, si possono consultare i siti internet ufficiali dedicati agli incendi nella regione.

www.wildlandfire.az.gov

www.fire.ca.gov/fire.ca.gov

www.newmexico.gov/New_Mexico_Wildfire_Alerts.aspx

http://forestry.nv.gov/fire-program/fire-incidents/fire-links/

La Farnesina consiglia di evitare le zone indicate e di seguire le indicazioni suggerite dalle autorità locali.

 

Brexit: istruzioni per chi si appresta a partire per la Gran Bretagna.

In seguito all’esito del referendum con cui i cittadini britannici hanno votato per l’uscita dall’Unione Europea, si ritiene opportuno fornire alcune indicazioni di ordine pratico a chi si appresta a trascorrere le vacanze estive nel Regno Unito.
Per quanto riguarda la documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese, per ora non cambia nulla: le autorità britanniche dovranno ridefinire insieme all’UE le condizioni di uscita dall’Unione, pertanto al momento restano in vigore le normative attuali. In pratica, quindi, se avete prenotato una vacanza in Gran Bretagna non dovete correre a fare il passaporto.
Occorre inoltre considerare l’attuale valore della sterlina, che al momento offre la possibilità di un cambio vantaggioso con la nostra moneta, ed è quindi bene che i turisti ne tengano conto per acquisti e pagamenti da effettuare in loco. E’ opportuno comunque tenersi costantemente informati.
Per problemi, chiarimenti e ulteriori delucidazioni i cittadini possono rivolgersi al nostro numero 059.251108 oppure inviare una mail all’indirizzo info@sosvacanze.it

DIVIETO DI BALNEAZIONE PER MOTIVI IGIENICO-SANITARI SULLA COSTA ADRIATICA

Molti turisti e villeggianti si stanno rivolgendo ai nostri sportelli per segnalare che, da ieri, in alcuni tratti della costa adriatica, è scattato un divieto di balneazione, in via preventiva, per motivi igienico sanitari.
Si tratta di un divieto temporaneo, che durerà fino a quando le nuove analisi di Arpa non dichiareranno parametri torneranno nella norma.
Il provvedimento è scaturito da una nota firmata dalle Aziende sanitarie locali e dall’Arpa, a seguito degli esiti delle valutazioni dei risultati del monitoraggio effettuato nella mattinata di martedì 14 giugno.
Le analisi hanno rilevato la presenza di colibatteri (Escherichia coli), probabilmente portati in mare in seguito alle ultime mareggiate.
I bagnini, gli stabilimenti e le strutture balneari hanno già provveduto a esporre il divieto di balneazione. Quello che risulta estremamente carente è l’informazione ai cittadini sulle cause e sui rischi per la loro salute. Per questo invitiamo le autorità locali a disporre immediatamente un piano di informazione tempestiva e capillare, in modo da non mettere a rischio i cittadini che, proprio in questo periodo, iniziano ad affluire sul litorale adriatico.
Per ulteriori informazioni potete contattare lo Sportello SOS Turista.

S.O.S. TURISTA: OLTRE SETTECENTO RICHIESTE DI AIUTO NEL 2015

Il bilancio dell’attività dello Sportello S.O.S. Turista nel 2015 registra un anno di relativa tranquillità per i viaggiatori, anche se probabilmente il calo dei reclami va semplicemente di pari passo con la diminuzione di chi può ancora permettersi di fare le vacanze. In ogni caso, non si può certo dire che siano mancate truffe e inadempimenti contrattuali a danno dei turisti: infatti, nel corso del 2015 lo Sportello ha registrato ben oltre settecento richieste di consulenza ed assistenza (corrispondenti a circa 2.000 persone coinvolte nei reclami segnalati) da parte di chi ha avuto problemi durante viaggi e vacanze.
Analizzando nel dettaglio il tipo di disservizio lamentato, emerge come le fattispecie più ricorrenti siano, come di consueto, il pacchetto tutto compreso ed il trasporto aereo, in percentuale sostanzialmente uguale tra loro, i quali ricomprendono circa 2/3 delle segnalazioni ricevute.
Seguono, con un’incidenza simile al passato, gli alberghi (un po’ meno del 7% dei reclami), le agenzie viaggi e, soprattutto, la locazione di appartamenti, che, in quanto tipologia che può consentire maggiori risparmi di spesa, viene scelta da molti consumatori, non sempre con esito fortunato.
Un altro dato di rilievo raccolto dallo Sportello è quello relativo ai servizi acquistati on line, i cui reclami si attestano, con un deciso aumento rispetto agli ultimi anni (evidentemente per la ricerca da parte del consumatore di forme di risparmio), ad oltre il 15% delle problematiche generali: non poco, se si considerache classifichiamo come tali solo i servizi in cui si è conclusa interamente la transazione per via telematica, pur sapendo bene che internet è comunque utilizzato da una percentuale molto maggiore per il solo contatto e informazione sui servizi offerti. Ebbene, sul punto è interessante osservare che la distribuzione percentuale dei reclami relativi a servizi acquistati on line vede sempre prevalente il trasporto aereo, cui però è ascrivibile “solo” metà dei reclami per servizi acquistati a distanza. Il che, a nostro avviso, dimostra come si stia diffondendo l’uso della prenotazione telematica anche per altri servizi turistici. Ricordiamo, in proposito, in particolare come si siano rivolti a noi diversi consumatori che, attraverso piattaforme dedicate piuttosto note, avevano prenotato appartamenti o stanze, rivelatisi poi semplicemente inesistenti: una vera e propria truffa, insomma.
Non desta particolare sorpresa il dato della distribuzione temporale degli accessi al servizio, in quanto i mesi estivi giocano come sempre la parte del leone, registrando il maggior numero di segnalazioni; evidenziamo, peraltro, come l’aumento delle segnalazioni di settembre rappresenti probabilmente l’ennesimo segnale di ricerca di contenere i costi, spostando, laddove possibile, la vacanza più avanti nel corso dell’estate rispetto al tradizionale mese di agosto.
Un dato di assoluto rilievo è quello dell’impennata di accesso al servizio nel mese di novembre, che si piazza agli stessi livelli di agosto; ciò a causa dei tragici eventi di Parigi e del conseguente timore di molti consumatori a mettersi in viaggio, anche per destinazioni diverse. Del resto, delle segnalazioni relative a pacchetti tutto compreso, oltre il 40% riguarda rinunce al viaggio per impossibilità sopravvenuta, normalmente dovuta proprio a problemi di ordine naturale o sociale avvenuti nella località di destinazione (oltre ai fatti parigini, ricordiamo quanto meno il terremoto in Nepal e la situazione della Grecia a inizio luglio).
Altre vicende che hanno interessato l’anno da poco trascorso riguardano, come ormai consueto negli ultimi anni, i casi di chiusura di agenzie turistiche per motivi economici legati alla crisi. Nel 2015, in particolare, lo Sportello ha avuto modo di seguire sia il fallimento di una grossa agenzia diffusa in tutto il Nord Italia, sia quello di una più piccola operante nella nostra provincia, in entrambi i casi con diversi clienti rimasti letteralmente a piedi, pur avendo pagato il loro viaggio.
Mettiamo a disposizione le tabelle  relative ai dati menzionati.
In attesa di conoscere cosa ci riserverà la stagione 2016, ricordiamo che lo Sportello S.O.S. Turista, che ha la sua sede in via Mar Ionio 23, è sempre a disposizione di chi voglia avere informazioni sui propri diritti di consumatore- turista o tutela e assistenza per un reclamo all’indirizzo mail info@sosvacanze.it o al numero 059.251108, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14.

FALLIMENTO MOVEBOX E REGALONE

Informiamo che in data 26/01/2016 il Tribunale di Perugia ha dichiarato il fallimento delle società Move Group S.r.l. e JO9 S.r.l., titolari dei marchi Movebox e RegalOne, con cui vendevano “cofanetti” tematici all’interno dei quali il consumatore poteva scegliere di quale servizio (soggiorno in albergo, entrata alle terme, ecc.) usufruire.
L’adunanza dei creditori per la verifica dello stato passivo è stata fissata per entrambe il giorno 28/09/2016: ciò significa che i creditori hanno tempo fino a trenta giorni prima dell’udienza, ossia fino al 28/08/2016 per la presentazione delle insinuazioni al passivo fallimentare, unico modo per cercare di ottenere il rimborso di quanto speso per l’acquisto dei cofanetti Movebox e RegalOne.
Per chiunque volesse rivendicare la restituzione di somme pagate e in generale per ulteriori informazioni lo Sportello SOS Turista è, come di consueto, a disposizione.

Elena Foroni

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