TERREMOTO NELL’ISOLA DI SUMATRA
In data 11/04/012 si è verificato un terremoto di grande intensità al largo della regione nord-occidentale dell’isola di Sumatra che, secondo le autorità locali, potrebbe causare anche uno tsunami.
Il terremoto è stato avvertito in vari Paesi, quali India, Sri Lanka, in cui manca la corrente elettrica e Thailandia, dove le spiagge sono state evacuate ed è stato chiuso l’aeroporto di Pucket.
Consigliamo di seguire il continuo evolversi della situazione sul sito della Farnesina “Viaggiare sicuri” e di seguire le indicazioni impartite.
Per ulteriori informazioni potete rivolgervi allo Sportello SOS Turista.
IL CODICE DEL TURISMO DICHIARATO IN PARTE INCOSTITUZIONALE
La Corte costituzionale, con sentenza n. 80 del 2012, ha dichiarato la illegittimità costituzionale di alcune parti del Codice del Turismo, contro cui diverse Regioni avevano fatto ricorso. In sostanza, la Corte ha ritenuto che il Governo, attraverso il Codice, poteva riordinare le normative di sua competenza in ambito turistico, ma non ridisciplinare i rapporti con le Regioni in questa materia. Per questo sono stati dichiarati incostituzionali gli articoli 1 (in parte), 2, 3, 8, 9, 10, 11, comma 1, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 20, comma 2, 21, 23, commi 1 e 2, 30, comma 1, 68 e 69 del Codice. Le norme in questione pretendevano di disciplinare in modo unitario, tra l’altro, la classificazione e gli standard qualitativi, nonché le procedure amministrative, in tema di strutture ricettive alberghiere, extraalberghiere e all’aperto, di agenzie di viaggio nonché di introdurre una disciplina statale per il turismo accessibile e con animali al seguito.
Inoltre, le ultime due norme dichiarate illegittime attribuivano allo Stato il compito di prestare assistenza al turista attraverso uno Sportello preposto alla gestione dei reclami. Un compito, questo, che già le Associazioni dei consumatori svolgono da anni, trattandosi della loro attività statutaria istituzionale, ed in cui il Governo riteneva di doversi attribuire compiti, di ben dubbia compatibilità con la tanto decantata sussidiarietà orizzontale. Benché la norma sia stata dichiarata illegittima per la invasione delle prerogative regionali, salutiamo comunque con favore la pronuncia della Corte, sperando che l’attuale Governo, ma anche gli altri enti pubblici, territoriali e non, che operano in ambito turistico, si orientino piuttosto nell’operare efficaci controlli sia d’ufficio sia quando pervengono segnalazioni e istanze da chi, da anni e per proprio scopo istituzionale, si occupa di assistere il turista, adottando i provvedimenti sanzionatori previsti dalle leggi quando accertano irregolarità.
Infine, va precisato che la sentenza della Corte non riguarda comunque la tutela del turista sotto il profilo civilistico (pacchetti tutto compreso e multiproprietà) per cui si conferma l’attuale normativa che sostituisce la precedente contenuta nel Codice del consumo.
PACCHETTI DI VIAGGIO: ILLEGITTIMI LIMITI RISARCITORI PER I DANNI ALLA PERSONA
La sentenza della Corte Costituzionale n. 75 del 2012 ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 15 del Decreto Legislativo 111/95 (attuativo della Direttiva 90/314/CEE riguardante i pacchetti “tutto compreso”) laddove, per i danni alla persona, stabiliva come limite al risarcimento quello previsto dalla Convenzione internazionale riguardante il contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles nel 1970 e ratificata in Italia tramite la Legge 1084/77. Ricordiamo che tale limite era posto in circa 313.500,00 euro. Poiché però esso non era previsto dalla Direttiva, da ora i risarcimenti potranno essere superiori, ove il danno dimostrato sia rilevante.
Va comunque osservato che il caso si riferiva ad un evento verificatosi nel 2004, perché oggi il d. lgs. 111/95 si applica solo per i casi insorti in precedenza alla sua sostituzione, dapprima con il Codice del Consumo e, da ultimo, con il Codice del Turismo, che tra l’altro ha anche definitivamente abrogato la legge che dava esecuzione in Italia alla CCV.
INDENNIZZI DA PARTE DI TRENITALIA PER I PASSEGGERI DEI TRENI NTERCITY 615 E FRECCIABIANCA 9823 E 9829
Trenitalia, in seguito ad un confronto con varie associazioni di consumatori, ha comunicato che saranno indennizzati i passeggeri che, in seguito all’intensa nevicata del 1 febbraio u.s. in Romagna, sono stati bloccati sui treni “Intercity 615” e “Frecciabianca 9823” e “Frecciabianca 9829”.
Tale risarcimento ammonta a 150,00 euro, a cui viene aggiunto il rimborso del biglietto.
Sul sito di Trenitalia e negli uffici dell’assistenza clienti è stato messo a disposizione un modulo, reperibile anche presso il nostro ufficio, che potrà essere utilizzato per chiedere il sopra citato risarcimento. Il documento, unitamente alla documentazione disponibile, dovrà essere spedito tramite raccomandata a/r.
Invece, è ancora attesa una analoga soluzione per il risarcimento dei passeggeri dei treni regionali, soppressi, in quel periodo, in quantità rilevante.
Per ulteriori informazioni potete contattare lo Sportello SOS Turista.
INCENDIO COSTA ALLEGRA
Il 27 febbraio u.s. un incendio si è propagato nella sala macchine della motonave Costa Allegra e, anche se prontamente estinto, ha messo in allarme l’intero equipaggio ed i passeggeri, che si trovano ora in condizioni precarie, senza luce e cibo. La nave, che al momento dell’incendio si trovava nelle acque dell’Oceano Indiano, in navigazione verso le Isole Seychelles, è ora trainata dal peschereccio francese Trevignon, coadiuvato da due rimorchiatori, che porteranno la Costa Allegra fino a Mahè. Intanto, diversi elicotteri stanno fornendo cibo e bevande alle persone presenti
sulla nave.
Informiamo le persone coinvolte che potranno chiedere un risarcimento al Tour Operator per il notevole disagio subito, in termini di danno da vacanza rovinata nonché per la mancata fruizione di servizi pagati e non goduti.
Occorrerà, comunque, seguire l’evolversi della vicenda.
Lo Sportello SOS Turista è a completa disposizione per ulteriori informazioni.
COSTA ALLEGRA FIRE
On 27th a fire is propagated in the machines room of the Costa Allegra ship and, even if immediately exstinguished, it has alarmed whole crew and the passengers, who right now are in precarious situation, without light and food. The ship, which at the moment of the fire was in the Indian Ocean wathers, sailing torward Seychelles Islands, is now towed by the French fishing boat Trevignon, helped by two tugboats, which will bring Costa Allegra till Mahè. In the meantime, several helicopters are providing food and drinks at the people who are on the ship.
We inform the people involver that they will can ask a compensation at the Tour Operator for the remarkable discomforts suffered, in terms of ruined vacations and for the missed fruition of the paid and not enjoyed services.
However it will be necessary to follow the development of the situation.
The Counter SOS Turista is at complete disposal for further information.